La Maremma nel 1839

La Maremma nel 1839

Questa lettera al “signor R. Lambruschini”, datata “Meleto, 9 giugno 1840”, fu pubblicata sul Giornale Agrario Toscano e ci regala una preziosa descrizione del paesaggio e dell’economia della Maremma a metà Ottocento. (altro…)

Guerra di Siena, l’intervento imperiale

Guerra di Siena, l’intervento imperiale

Nei movimenti del corsaro Dragut si distingueva con chiarezza la mano della Francia. Il musulmano era stato ricevuto nei porti di Provenza e, dopo l’impresa di Tripoli, opera della flotta imperiale allestita da Andrea Doria e da Giovanni de Vega, viceré di Sicilia, l’ambasciatore francese presso la Sublime Porta, d’Armon, invitò Solimano II a considerare la vicenda come una infrazione della tregua tra Asburgo e ottomani, conclusasi dopo la Pace di Crepy del 1545. Il Sultano fu dunque invitato ad assalire Puglia e Sicilia, escludendo però i domini germanici perché ciò avrebbe indotto i principi tedeschi ad unirsi a Carlo V. (altro…)

Guerra di Siena, le premesse

Guerra di Siena, le premesse

La ricostruzione dei vari momenti della Guerra di Siena sfida ancora oggi narrazioni di parte e interpretazioni di condotte forse segnate da doppiezza e segreti. La celebrazione della libertà di Siena, da un lato, e dell’ingegno mediceo, dall’altro, consuma una narrazione, tutta italiana, in cui gli unici a giocare a carte scoperte sarebbero ingenuamente spagnoli e francesi. Noi abbiamo provato a tratteggiare delle linee guida semplici nella ricostruzione dei fatti. (altro…)