Le innovazioni militari in Prussia

Le innovazioni militari in Prussia

Nella prima metà dell’Ottocento inizia lentamente a diffondersi la rigatura dei cannoni e dei fucili, ma maggiore successo trova la capsula fulminante che va a sostituire la polvere da infiammare con la scintilla del cane. Le fanterie raggiungono una maggiore regolarità di fuoco, possono ora sparare anche sotto la pioggia ed ottenere più velocità di tiro. L’innovazione trova consensi in Prussia. (altro…)

La guerriglia di Lettow-Vorbeck nell’Africa Orientale Tedesca

La guerriglia di Lettow-Vorbeck nell’Africa Orientale Tedesca

Nel quadro delle operazioni belliche del 1915 inaspettatamente assurse ad un ruolo di una certa importanza l’Arica Orientale Tedesca. Il territorio della colonia era enorme, corrispondeva grossomodo agli attuali Ruanda, Burundi e Tanzania, ma a difenderlo c’era solo una Schutztruppe di 14 feldkompanien. In totale, 260 soldati, tra ufficiali e sottoufficiali, e 2500 ascari con due biplani e pezzi d’artiglieria obsoleti. Pensare di difenderla sarebbe stato assurdo e di fatti il governatore Heinrich Schnee si adoperò da subito per mantenere la colonia fuori dal conflitto. Non aveva però fatto i conti con lo zelo ed il brio del colonnello Paul Emil von Lettow-Vorbeck, comandante della Schutztruppe. (altro…)

Gli Orsi Bianchi di Israele

Gli Orsi Bianchi di Israele

Nel tardo 1968 le IDF (Israel Defence Forces) iniziarono lo studio per creare, all’interno del corpo corazzato (Heyl Shirion), una unità anfibia di élite per impieghi speciali utilizzando veicoli catturati agli stati arabi nel corso della guerra dei 6 giorni (1967). La prima idea prevedeva di impiegare, quale base per la nuova unità, il battaglione di riserva della 247^ Brigata paracadutisti che avrebbe dovuto avere una forza di circa 360 uomini ma un successivo studio prese in considerazione una soluzione “più economica” e cioè quella di trasformare uno dei battaglioni meccanizzati della 875^ Brigata di fanteria; tale scelta sarebbe stata più logica visto che i battaglioni della Brigata erano equipaggiati con veicoli M113 catturati all’esercito giordano e che si trovavano in cattive condizioni di manutenzione. Gli studi continuarono fino al 1969 venne scelta l’opzione “meccanizzata” e, il 18 giugno 1969, venne creato l’88^ unità corazzata anfibia a cui venne dato il nome di “White Bear” (Orso Bianco) con il compito di ricognizione ed infiltrazione alle spalle delle linee nemiche. Così nacquero gli Orsi Bianchi di Israele. (altro…)