I cavalli siciliani che fecero grandi le scuderie dei Tudor e dei Gonzaga

I cavalli siciliani che fecero grandi le scuderie dei Tudor e dei Gonzaga

Il cavallo, da un punto di vista storico, molto prima che il modo di spostarsi venisse rivoluzionato per sempre dall’invenzione dell’automobile, fu il mezzo di trasporto più sfruttato dall’uomo, fin da quando riuscì ad allevarlo e addomesticarlo.

Il cavallo, alla stregua delle auto, fu oggetto di commercio, evoluzione e sperimentazione. Nel medioevo la struttura del cavallo, quella del classico destriero, si era sviluppata in modo da poter sopportare le pesanti armature utilizzate dai cavalieri, che potevano arrivare a pesare fino a trenta chili, a cui andava inoltre sommato il peso del cavaliere stesso; pertanto si può immaginare la straordinaria forza di cui dovevano essere dotati quegli animali. Quando però il modo di far la guerra mutò e si alleggerirono le dotazioni dei soldati, si rese così necessaria una razza equina con differenti caratteristiche: leggera, veloce e agile. Tali caratteristiche erano incarnate dal cavallo siciliano, il cosiddetto ginetto(altro…)

Nascita del Seggio del Popolo

Nascita del Seggio del Popolo

La storia dei Seggi di Napoli è ricca di enigmi ed aneddoti. La loro nascita è completamente avvolta nel  mistero. Solitamente si fanno risalire al tempo angioino ma troviamo più remote origini nelle Fratrie del periodo ellenico. Solo del Seggio del Popolo si ha una genesi storicamente certa, negli anni della discesa di Carlo VIII. Questo è quanto in merito riporta Notar Giacomo nella sua “Cronica di Napoli”. (altro…)