Carlo Filangieri, testa di Vesuvio!

Carlo Filangieri, testa di Vesuvio!

15 novembre del 1810. In Spagna infuria la guerriglia contro l’esercito napoleonico.
Alla mensa del quartier generale francese consumano il pasto gli aiutanti di campo del re Giuseppe Bonaparte, gli scudieri e gli ufficiali della sua casa militare; tra di loro il ventiseienne Carlo Filangieri, figlio del rinomato giurista napoletano Gaetano, arruolatosi giovanissimo nell’esercito francese all’indomani di una rocambolesca fuga da Napoli dopo la caduta della governo rivoluzionario del 1799 e ora ufficiale dell’esercito napoleonico al comando di truppe napoletane. (altro…)

Da Napoli a Salonicco ed Auschwitz

Da Napoli a Salonicco ed Auschwitz

Nell’agosto del 1917 Salonicco bruciò. Trentadue ore di fuoco spazzarono via tutto e cinquantaduemila ebrei restarono senza tetto. La città era considerata la “Gerusalemme dei Balcani”: viveva secondo le regole di vita della comunità ebraica, il porto ed i negozi chiudevano il sabato, c’erano trentatré sinagoghe ed una ventina di scuole ebraiche, la lingua più usata era lo judzemo. Col preciso intento di creare uno stato culturalmente ed etnicamente omogeneo, il governo greco ricostruì la città cancellando il suo vecchio volto cosmopolita ed espropriando la comunità ebraica dei suoi averi. (altro…)