Ferdinando di Savoia, il Re di Sicilia che non fu mai

Ferdinando di Savoia, il Re di Sicilia che non fu mai

Nel turbinoso 1848, tra rivoluzioni e guerre, la Sicilia, che si era appena proclamata indipendente dal Regno delle Due Sicilie ebbe, per brevissimo tempo e solo virtualmente, un nuovo effimero Re, proveniente dal Piemonte oltre dieci anni prima che il sabaudo Vittorio Emanuele II riunisse anche la Trinacria sotto l’unica corona d’Italia. Per un breve periodo, nell’estate di quell’anno, sembrò che il Duca di Genova, Ferdinando Maria Alberto di Savoia, dovesse discendere in Sicilia per cingere la corona che già nel XVIII secolo era stata dei suoi avi e che il Parlamento siciliano aveva reso nuovamente separata dalla corona di Napoli. (altro…)

Oreste Salomone, l’eroe del cielo

Oreste Salomone, l’eroe del cielo

L’aviatore capuano Oreste Salomone, eroe della Grande Guerra, è al centro dell’opera di Gaetano Surdi, Oreste Salomone… oltre la leggenda. Storia di un aviatore capuano. Il lavoro, completo di articoli giornalistici, foto e comunicazioni degli uffici militari, ci consegna la memoria di un eroe di guerra pluridecorato che, come scrive l’autore, fece del cielo “la sua palestra di ardimento”. (altro…)

I longobardi sul mare: il Principato di Salerno

I longobardi sul mare: il Principato di Salerno

Divenuta capitale di un Principato autonomo nell’851, Salerno si proiettò presto sul mare entrando in contrapposizione con al vicina Amalfi. Seguì dunque la sua naturale conformazione, si spinse nel circuito dei traffici marittimi del Mediterraneo medioevale e, di fatti, fu un’anomalia del mondo longobardo che, sino ad allora, si era tenuto piuttosto distante da avventure sul mare e si reggeva su ricche città dell’entroterra. (altro…)

Uluc Ali il rinnegato

Uluc Ali il rinnegato

Giovanni Galeni, il famigerato Uccialì, era nativo di Liscateli, una località calabrese segnalata presso Capo Colonna. L’uomo era stato inviato a Napoli per studiare teologia nel 1535 ma in quella circostanza fu rapito da un rinnegato greco, Ali Ahmed, corsaro al servizio della Reggenza di Algeri. Finito così nella ciurma barbaresca, a quanto pare iniziò a fare la spia, o per lo meno tale era considerato dagli altri cristiani a bordo che presero ad evitarlo, rifiutavano di sedersi accanto a luci e non lo lasciavano mangiare con loro. (altro…)