Ad Arona nacque Carlo Borromeo, ma meno noto è che il Santo vi fondò anche un collegio per l’insegnamento dei giovani.

L’ammirevole iniziativa trovo presto degli emuli nei fratelli Giovanni Antonio e Giovanni Battista Serafini che pensarono di donare alla città un eguale istituto dedicato alle giovani. In questo lodevole intento, trovarono l’appoggio di Padre Giovanni Mellini, rettore del Collegio dei Gesuiti, e gli offrirono persino la loro casa affinché il progetto trovasse realizzazione. Così, nel 1590, sorse una casa per l’istruzione delle fanciulle destinate alla vita religiosa o a sposarsi. L’arcivescovo di Milano approvò le costituzioni che reggevano le donne preposte all’educazione e queste presero il nome di Vergini della Purificazione della Madonna.

Esse indossavano un abito nero, facevano voto di castità, non osservavano clausura e insegnavano gratuitamente.

Francesco Medoni in “Memorie storiche di Arona e del suo Castello” riporta: “Istitutrice benefica di questo collegio fu la contessa Margarita Triulzio Borromeo, nella quale gareggiavano la nobiltà, la pietà, la ricchezza ed il disinteresse. Il luogo stesso in cui ai giorni nostri viddimo questo monastero nel pieno suo splendore è pure quello in cui ebbe il suo principio, essendosi dilatato in progresso per gli acquisti che le religiose hanno fatto dei vicini locali. La felice promozione di questa novella colonia si dee allo zelo del Padre Giovanni Mellino Gesuita, ed alla Madre Clemenza Ruga di Arona, che fu la prima superiora dello stesso collegio. Le cure di questi egregi operai ridussero in poco tempo questa vigna eletta ad uno stato di essere ammirata; e sebbene questo collegio non avesse clausura, la ritiratezza, la modestia e l’esercizio continuo delle virtù morali fecero sì che anche da lontani paesi gli venissero raccomandate e poste in educazione le figlie delle più nobili famiglie, oltre all’insegnamento pubblico per le figlie povere del paese…”.

Non trattandosi di un ordine di clausura, le religiose assistevano alle funzioni nella vicina chiesa di San Graziano, dove si trovava anche il loro sepolcro: la direzione spirituale era esercitata dai padri gesuiti. Lo stesso autore ci informa che la casa religiosa chiuse nel settembre del 1811, espropriata dalle leggi napoleoniche. Le suore nell’arco di tre secoli istruirono fanciulle di nobile famiglia e prestarono una istruzione gratuita a tutte le ragazze di Arona.

 

Autore articolo: Angelo D’Ambra

Fonte foto: dalla rete

Bibliografia: G. F. Fontana, Storia degli Ordini Monastici, Religiosi e Militari