Si è conclusa la visita a Napoli di Sua Altezza Reale Giacomo di Borbone-Due Sicilie, Duca di Noto. Una fittissima agenda di appuntamenti ha contraddistinto i tre giorni trascorsi dal giovane principe nella ex capitale delle Due Sicilie e sul territorio campano. Si è trattato di una vera e propria full immersion nella vita napoletana segnata dalla visita alla Reggia di Portici, al Museo del Corallo di Torre del Greco ed al Tesoro di San Gennaro, dagli incontri coi sindaci di Pimonte e di Forio, dal soggiorno ad Ischia e dalla consegna dei premi Francesco II e Duca di Noto al Concorso internazionale di Musica “Leopoldo Mugnone – Città di Caserta Belvedere di San Leucio”. Un itinerario vivace diretto a rinsaldare i legami tra la Casa Reale Borbone-Due Sicilie e la sua terra d’origine attraverso il sostegno concreto al mondo culturale napoletano ed ai suoi prodotti artigianali di pregio. Tutto si è svolto con un mix perfetto di compostezza, regale semplicità e calorosa accoglienza.

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E’ stata l’occasione anche per noi di incontrare il Principe e presentare il nostro progetto culturale e le iniziative che ci hanno visti impegnati. Nel salone dei ricevimenti del Circolo Canottieri di Napoli, domenica pomeriggio, il Presidente di Historia Regni, Angelo D’Ambra, e la stilista, Angela Greco, hanno potuto interloquire col Principe sulle iniziative culturali di Historia Regni, dei legami tra la Spagna e Napoli, degli impegni della Reale Casa delle Due Sicilie e della sua attenzione verso il Sud Italia. In particolare la stilista Angela Greco ha donato al principe un book fotografico contenente gli scatti della sfilata dei suoi abiti settecenteschi svoltasi a Palazzo Venezia nel mese di Maggio, mentre il presidente di Historia Regni ha consegnato a S.A.R. Giacomo di Borbone-Due Sicilie una copia del libro “Carlo di Borbone”, pubblicato in occasione delle celebrazioni del Trecentenario della nascita dell’illustre sovrano.

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Nell’incontro, S.A.R. Giacomo, figlio della principessa Sofía Landaluce y Melgarejo e di Pietro di Borbone-Due Sicilie, Duca di Calabria e Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha ribadito il suo attaccamento a Napoli, ha mostrato una cortese disponibilità ed un grande interesse, si è complimentato per le attività svolte, ha accolto calorosamente i doni ed ha invitato l’Associazione a continuare sulla stessa strada per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed artistico del Sud Italia. Prima del congedo ha lasciando i suoi autografi.

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Autore articolo: Angelo D’Ambra

Autore foto: Domenico Giuseppe Costabile