Anna di Kiev, regina di Francia

L’Ucraina, Paese martoriato da una guerra inutile e ingiustificata, che sta riducendo alla fame la popolazione e causando numerose vittime innocenti, ha dato alla Francia una regina: Anna di Kiev. In questi giorni tristi, oltre che per i combattimenti, è bene ricordare l’Ucraina per le sue bellezze artistiche e per questa sovrana, purtroppo un po’ dimenticata.

Chi era Anna di Kiev?

Anna nacque nella capitale dell’attuale Ucraina tra il 1024 ed il 1032; i suoi genitori erano Jaroslav I Vladimirovič, detto “il Saggio” e la principessa svedese Ingegerd Olfosdotter.

Suo padre apparteneva alla dinastia dei Rurikidi, portava il titolo di gran principe ed era il sovrano del Rus’ di Kiev, uno Stato nato nell’860 e dissoltosi nel 1240, che si estendeva dal Mar Bianco a nord al Mar Nero a sud e dalle sorgenti della Vistola a ovest fino alla penisola di Taman’ a est. Si trattava della più antica Nazione organizzata in quell’area geografica e qui viveva la maggior parte delle popolazioni slave orientali.

La madre di Anna era figlia di re Olof III di Svezia e di Estrid degli Obotriti, proveniente dell’attuale Meclemburgo.

Le tracce della principessa le troviamo nella Cattedrale di Santa Sofia di Kiev, la cui costruzione iniziò nel 1037 per volere di suo padre; l’edificio, che ospita il mausoleo della famiglia reale, custodisce i mosaici più antichi dell’Europa dell’est e su uno dei suoi muri sono presenti graffiti realizzati proprio dalla futura regina di Francia. Essa è ritratta in un affresco insieme alle sue sorelle. La cattedrale nel 1990 è stata iscritta dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità.

Anna, figlia di un sovrano che fondò molte scuole nel suo regno, istituì biblioteche e fece tradurre molti libri occidentali, amava l’arte e le lettere, conosceva molto bene il greco e latino ed in gioventù viaggio molto, visitando le città di Praga, Cracovia e Ratisbona. A Kiev alloggiava nel bellissimo palazzo principesco, un edificio di due piani, in pietra, ubicato vicino alla cattedrale. Qui venivano organizzate magnifiche feste, che vedevano la presenza di poeti, musicisti e buffoni di corte.

Molti suoi fratelli e sorelle ebbero un destino reale: Vladimir II fu principe di Novgorod, Izjaslav I, Svjatoslav II e Vsevolod I furono gran principi di Kiev mentre Elisabetta divenne regina consorte di Norvegia, Anastasia regina consorte d’Ungheria e Agata impalmò Edoardo, erede al trono d’Inghilterra, che non fu mai re perché morì improvvisamente nel 1057.

Nel 1044 si spense Anna di Frisia, consorte di re Enrico I di Francia ed il sovrano, a causa della pressante necessità di un erede e della crescente disapprovazione della Chiesa per i matrimoni consanguinei, si mise alla ricerca di una principessa che però non fosse sua parente. La scelta ricadde su Anna, allora quasi vent’enne e molto più giovane di Enrico, nato nel 1008. Le nozze vennero celebrate nella Cattedrale di Reims il 19 maggio 1051, giorno della Pentecoste e subito dopo la cerimonia Anna fu incoronata regina. Essa fu la prima sovrana capetingia ad essere unta a Reims. I festeggiamenti durarono una settimana e la sposa portò in dote al re molti oggetti preziosi, tra i quali un gioiello che successivamente l’abate Sugerio incluse nel reliquiario della Basilica di Saint-Denis, la necropoli dei sovrani francesi.

La coppia ebbe quattro figli:

  • Filippo (1052-1108), succedette al padre come re di Francia. Nel 1072 sposò Berta d’Olanda, figlia del conte Fiorenzo I, dalla quale ebbe il suo erede Luigi VI e nel 1092, dopo aver ripudiato la prima moglie, si risposò con Bertrada di Montfort. Il nome Filippo è stato introdotto in Europa occidentale da Anna di Kiev, la quale sosteneva di discendere da re Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno;
  • Ugo il Grande (1057-1101); sposò Adelaide IV di Vermandois, figlia ed erede del conte Erberto IV, dalla quale ebbe nove figli. Fu il capostipite della linea capetingia dei conti di Vermandois e di Valois e morì in crociata a Tarso, nell’attuale Turchia;
  • Roberto (1054-1060);
  • Emma (1054-1109).

La regina era solita accompagnare il marito nei suoi viaggi all’interno del regno e con il tempo crebbe la sua influenza politica. Le firme di Anna in lingua slava rappresentano i più antichi esempi di scrittura ucraina sui documenti statali del Regno di Francia.

Enrico I morì il 4 agosto 1060, lasciando il trono al figlio Filippo di appena sei anni; Anna esercitò quindi la reggenza insieme a Baldovino V di Fiandra, marito di Adele, sorella del suo defunto marito.

La regina, un anno dopo essere rimasta vedova, si risposò con Raul IV di Valois creando un grande scandalo: la vedova di un sovrano, che tra l’altro proveniva da una famiglia regnante, non poteva unirsi in matrimonio con un vassallo e poi il suo sposo aveva appena ripudiato la seconda moglie Eleonora e per questo venne scomunicato da Papa Alessandro II. L’anno seguente Anna e Raul furono allontanati dalla corte di Francia, in quanto Filippo I criticava fortemente il comportamento del patrigno, ignaro che trent’anni dopo si sarebbe ritrovato nella sua stessa situazione.

Alla morte di Raul nel 1074 Anna fu perdonata dal figlio e riammessa al corte, senza però più portare il titolo di regina.

Tra le sue opere più importanti, la fondazione nel 1065 dell’Abbazia di Saint-Vincent a Senlis, non lontano da Parigi, dove nel 2005 è stata collocata una statua a lei dedicata. A Senlis si trovano le rovine del Castello Reale risalente al X secolo, dove nel 987 Ugo Capeto, il fondatore della Dinastia Capetingia, fu eletto re di Francia. Ugo era il nonno del primo marito di Anna.

La data esatta della morte della sovrana rimane sconosciuta, tuttavia il decesso avrebbe avuto luogo tra il 1075 ed il 1078. Secondo lo storico Philippe Delorme la regina sarebbe morta il 5 settembre 1075 e sarebbe stata sepolta nell’Abbazia di Notre-Dame de Villiers-aux-Nonnains, un antico monastero ubicato nell’area dell’attuale comune di Cerny, distrutta durante la Rivoluzione Francese. Altre fonti affermano che la sua salma riposi nell’Abbazia di Saint-Vincent a Senlis, da lei fondata, dove, come sopraccitato, il 22 giugno 2005 è stata inaugurata dal presidente ucraino Viktor Juščenko una statua a lei dedicata, voluta dal governo di Kiev.

Nel XX secolo Anna divenne un simbolo del nazionalismo ucraino e nel 1998 il suo Paese natale le dedicò un francobollo. Nel 1969 al Carnegie Hall, una delle più importanti sale da concerto di musica classica e leggera a livello mondiale, è stata eseguita per la prima volta un’opera dedicata a questa sovrana un po’ dimenticata dalla storia, mentre nel 1978 un film prodotto in Unione Sovietica ha raccontato la sua vita.

Filippo I, il figlio di Anna, nel 1092 si ritrovò nella stessa situazione del patrigno, che aveva tanto criticato: pur essendo sposato con Berta d’Olanda, dalla quale ebbe il principe ereditario Luigi, si innamorò di Bertrada di Montfort, moglie di Folco IV d’Angiò e decise di sposarla, facendo internare la prima consorte in un monastero di Montreuil, per poi ripudiarla. Entrambi furono scomunicati e saranno assolti solo nel 1104. Nonostante le vicissitudini ebbero tre figli e furono felici.

Anna di Kiev è stata contemporanea ad un’altra grande donna: Adelaide di Susa, figlia di Olderico Manfredi II e di Berta d’Este. Essa nel 1046 sposò Oddone di Savoia, quartogenito di Umberto I Biancamano, il fondatore della Dinastia Sabauda. Dal 1057, anno del decesso del marito, fino al 1091, quando morì, Adelaide regnò prima per conto dei figli e poi dei nipoti, su un territorio vastissimo, che comprendeva la Savoia, la Moriana, la Tarantasia, il Vallese, il Passo del Moncenisio, la Valle d’Aosta, la Contea di Torino e quelle di Albenga e Ventimiglia. Questa donna, per la sua abilità nel governare fu molto amata dal popolo, che la chiamava affettuosamente la “marchesa delle Alpi Cozie”.

Da Anna di Kiev discendono gli attuali esponenti della famiglia reale francese e molte teste coronate tra le quali i sovrani di Spagna, Belgio, Lussemburgo e Bulgaria.

Dopo la morte di Anna, la Francia ebbe altre tre regine provenienti dall’est Europa: Agnese di Merania, figlia del duca Bertoldo IV, che nel 1196 sposò re Filippo II, Clemenza d’Ungheria, figlia di re Carlo Martello d’Angiò, che nel 1315 sposò re Luigi X e Maria Leszczyńska, figlia di Stanislao I Leszczyński, re di Polonia e granduca di Lituania, nel 1725 sposò re Luigi XV.

 

 

 

 

 

 

Autore articolo: Andrea Carnino, laureato in Economia Aziendale, giornalista e studioso di Case Reali

Fonte foto: dalla rete

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Un pensiero su “Anna di Kiev, regina di Francia

  • 22 Marzo 2022 in 16:28
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    Non se ne può fare una versione .pdf, così da rendere più facilmente consultabiler, scaricabile e sinanco stampabile?

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