Umberto II, Luogotenente e Principe

Umberto II, Luogotenente e Principe

Il 5 giugno del 1944, dopo la liberazione di Roma, Vittorio Emanuele III nominò il figlio luogotenente generale del Regno, in base agli accordi tra le varie forze politiche che formavano il Comitato di Liberazione Nazionale, e che prevedevano di “congelare” la questione istituzionale fino al termine del conflitto. In Umberto II però è circondato da gente pronta a gettarlo ai lupi… Il testo che segue è estratto da “L’Italia della Luogotenenza” di Ludovico Incisa di Camerana. (altro…)

L’antico porto romano di Ostia

L’antico porto romano di Ostia

Roma nel suo splendore imperiale era una città di oltre un milione di abitanti in cui affluivano merci da ogni parte del mondo, tonnellate di grano, olio, vino, tessuti e metalli, animali selvatici. Un solo porto fluviale riforniva l’intera città, il Porto di Ostia, alla foce del Tevere. (altro…)

Ottone II e l’Italia

Ottone II e l’Italia

Ottone I morì nel 973 lasciando il trono al figlio. L’Italia di quegli anni fu sconvolta dalle torbide faccende romane, violenze, contasti, ribellioni, uno scontro aperto tra fazioni cittadine, l’una favorevole e l’altra contraria all’Impero. Buona parte dell’aristocrazia non si rassegnava affatto a sottomettersi agli Ottoniani, non accettava il vedersi esclusa dall’elezione del pontefice e quindi dal controllo e dal governo della città. La ribellione esplose el 974, appena ad un anno dalla scomparsa dell’Imperatore, e fu capeggiata dalla famiglia Crescenzi che, affilate le lame, con Giovanni, il suo esponente di punta, fece prigioniero Papa Benedetto VI e lo tenne segregato a Castel Sant’Angelo. (altro…)

Il flagello del Tevere

Il flagello del Tevere

Nella Roma del Cinquecento il Tevere rappresentò una costante minaccia. L’immagine romantica del fiume placido lasciava il posto a quello dei violentei straripamenti delle stagioni delle piogge. (altro…)