Giuseppe Bonaparte ed il Reale Ordine delle Due Sicilie

Il Reale Ordine delle Due Sicilie fu istituito da Giuseppe Bonaparte il 24 febbraio 1808, per compensare i servigi resi al Regno di Napoli a due anni dal suo insediamento sul trono.

L’Ordine si divideva in tre classi dei Dignitari, Commendatori e Cavalieri ed ebbe per fregio una stella d’oro a cinque raggi smaltata di rosso recante nel recto lo stemma di Napoli e nel verso quello della Sicilia con la scritta “Joseph Neapoles Siciliarum rex instituit” sormontata dall’aquila napoleonica.

Il sovrano se ne servì per ricompensare chi lo aveva aiutato nella conquista di Napoli e chi era stato protagonista del suo progetto riformista.

Collare dell’Ordine delle Due Sicilie, ritratto di Murat di J.B. Isabey, fascia e placca dell’Ordine di Prussia dell’Aquila Rossa, fascia e placca dell’Ordine di Wurzburg di San Giuseppe. Foto Angelo D’Ambra.

Dal decreto di istituzione sappiamo che il giuramento seguiva questa formula: “Io giuro di consecrar la mia vita alla difesa, ed alla gloria della corona, e dello stato”.

L’Ordine godette dei beni sottratti agli ordini di Malta e Costantiniano soppressi dai francesi (decreto del 5 novembre del 1808), e giunse a comprendere cinquanta dignitari, cento commendatori e cinquecento cavalieri, con Murat divenuti seicento; era dotato di centomila ducati e ciascun cavaliere godeva di una pensione di cinquanta ducati annui.

Con decreto  del 5 novembre del 1808 fu confermato ed in parte modificato dal nuovo re Gioacchino Murat e poi mantenuto da Ferdinando I a restaurazione avvenuta. Fu soppresso solo nel 1819 e sostituito con l’Ordine di San Giorgio della Riunione.

 

Autore articolo: Angelo D’Ambra

Fonte foto di copertina: dalla rete

 

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