Gli Asburgo-Lorena a Firenze

I Medici di Firenze diedero due regine alla Francia, Caterina, moglie di Errico II, e Maria, moglie di Errico IV. Diedero pure due papi alla Chiesa, i pontefici Leone X e Clemente VII. Tuttavia il loro astro, sul finire del Seicento, era già destinato ad eclissare.

Morto Francesco de’ Medici, secondo granduca di Toscana, suo fratello Ferdinando, già cardinale, prese il suo posto e convenne in nozze con Cristina di Lorena. Dei loro sei figli, Cosimo ereditò lo stato e lo lasciò a suo figlio Ferdinando II. Questi lasciò il ducato a Cosimo III e con Gian Gastone, figlio di Cosimo, il ramo principale dei Medici si estinse.

Fra i discendenti di Ferdinando I si contano ben quattro cardinali, segno delle ambizioni medicee su Roma, ma ben altre e più fameliche pretese andavano soffocando Firenze senza che i Medici se ne accorgessero.

Con la Guerra di Successione Spagnola alle spalle, il Granduca Cosimo III ancora in vita e la Guerra di Successione Polacca alle porte, Filippo V di Spagna e Carlo VI d’Austria capeggiarono un’aspra controversia diplomatica su chi dovesse succedere in Toscana.

La spuntò Carlo di Borbone che avrebbe riunito sotto il proprio scettro il granducato toscano e i ducati di Parma e di Piacenza. A nulla valsero i tentativi di Cosimo III di far accettare alla successione toscana anche sua figlia Anna Maria Luisa de’ Medici, troppo grandi erano le pretensioni delle potenze straniere.

La Guerra di Successione Polacca però riaprì i giochi ed un’investitura austriaca donò, il 24 gennaio del 1737, la Toscana agli Asburgo Lorena.

Il primo dei Lorena, Francesco III, era marito della futura imperatrice Maria Teresa d’Austria. Questi aveva dovuto cedere il Ducato di Lorena a Stanislao Leszczyński, re spodestato di Polonia, e fu ricompensato con il trono del Granducato di Toscana, ma con l’obbligo di non annetterla direttamente ai domini asburgici, dato che la successione sarebbe stata destinata ad un figlio cadetto dell’unione. Con il matrimonio di Maria Teresa e Francesco Stefano nacque così la dinastia imperiale degli Asburgo-Lorena, un cui ramo cadetto resse il Granducato di Toscana fino alla sua scomparsa.

Così Vienna, dopo aver perso Napoli e la Sicilia finite in mano dei Borbone,si ritrovò titolare del Ducato di Milano, degli stati di Parma, Piacenza e della Toscana, pronta a dire la propria negli equilibri della Penisola e ad inghiottirsi Venezia.

 

 


Autore articolo: Angelo D’Ambra

Fonte foto: dalla rete

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