In memoria di SAR Don Carlos Maria di Borbone Due Sicilie

Lunedì 5 ottobre, abbiamo appreso con sconforto la notizia della scomparsa di SAR il Principe Don Carlo Maria di Borbone Due Sicilie. Si è spento a 77 anni, nella sua tenuta di Ciudad Real, dopo essere stato per 51 anni a capo della Real Casa Borbone Due Sicilie. Nel novembre del 2012 era stato colpito da un ictus che gli aveva cagionato diversi problemi di salute che l’hanno accompagnato sino alla morte. Ci uniamo al dolore dei familiari ed al cordoglio dei suoi estimatori.

Don Carlo era figlio della principessa Alice di Borbone-Parma, oggi novantaseienne, e del principe Alfonso di Borbone delle Due Sicilie, fratello di Maria de las Mercedes, sorella dei Alfonso XIII e madre del re emerito Juan Carlos. I suoi cari, la consorte Anna di Orlenas, le sue figlie Cristina, Maria Ines e Vittoria, suo figlio Pedro con sua moglie Sofia Landaluce y Megarejo, l’hanno salutato per l’ultima volta, stretti nel sentimento che li ha tenuti uniti per tanti anni, nel monastero agostiniano di San Lorenzo de El Escorial col cerimoniale degli onori reali come Infante di Spagna. Erano presenti numerose autorità, i sovrani Filippo e Letizia, i coniugi Donna Sofia e Don Juan Carlos per il quale il Duca era stato, più che un cugino, un fratello, un amico che non manca mai. La loro relazione era così solida che nel 1994, il re gli concesse il titolo di Infante di Spagna inserendolo così nella linea di successione al trono. Un rapporto di fedeltà che si era sviluppato negli anni Sessanta quando sostenne il padre di Don Juan Carlos, Don Juan, conte di Barcellona, di fronte ai tentativi di Don Jaime di Borbone, figlio di Alfonso XIII, di recuperare i diritti di successione, persi negli anni Trenta, per trasmetterli a suo figlio Alfonso.

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Don Carlo Maria, nato a Losanna il 16 gennaio 1938, serbava anche i titoli dinastici di Duca di Calabria e Conte di Caserta, è stato presidente del Consiglio reale degli ordini militari di Santiago, Calatrava, Alcantara e Montesa ed anche presidente onorario della Real Asociacion de Hidalgos de Espana. Dopo aver completato gli studi di giurisprudenza si  era inserito con operosità nel mondo della finanza. Era il sigillo della dinastia dei Borbone-Due Sicilie, in lui vivevano il diritto dinastico e l’identità regale, ciò era riconosciuto e da Juan Carlos e dal popolo di Napoli con la nobiltà d’Europa. Proprio quest’anno aveva festeggiato il cinquantesimo anniversario del suo matrimonio. Carlo Maria e Anna si conobbero nel 1962 in occasione delle nozze di Juan Carlos, allora principe. Fu un matrimonio contrastato dal padre di Anna che non riconosceva Carlo Maria come erede delle Due Sicilie nè questi lo riconosceva come Capo della Casa di Francia, i cui diritti attribuiva all’Infante Don Jaime. Infine, grazie all’intervento di Don Juan, conte di Barcellona, poterono sposarsi civilmente a Louveciennes l’11 maggio del 1965 e religiosamente il giorno dopo nella Cappella Reale di Dreux. In quella occasione la sposa, al formularsi della domanda di accettazione, si voltò verso il padre che annuendo col capo rese pubblico il suo consenso. Particolare non trascurabile per noi napoletani fu il fatto che ella indossava orecchini di perle e diamanti che erano appartenuti a Maria Carolina, regina di Napoli, consorte del re Ferdinando IV di Borbone. Col tempo il rapporto col Conte di Barcellona e con suo figlio Don Juan Carlos, futuro re, si rafforzò ulteriormente ed il Conte lo nominò Cavaliere del Toson d’Oro. La Spagna e la sua Casa Reale si sono dunque strette nel profondo lutto per questa notevole perdita.

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Dopo il funerale, il feretro del Duca di Calabria, coperto con la bandiera di Spagna e scortato dalla Guardia Reale, si è spostato al Pudridero de Infantes: tra venticinque anni prenderà posto tra i marmi del Pantheon voluto da Filippo II. La bandiera delle Due Sicilie di Casa Reale è stata posta sul cuore di Don Carlo Maria. Come da consuetudine e tradizione, Casa Reale Borbone Due Sicilie ha decretato un mese di lutto durante il quale sono stati annullati tutti gli impegni pubblici. Successivamente si terrà la proclamazione del nuovo Capo delle Casa che con tutta certezza sarà Don Pedro che ora acquisisce i titoli di nuovo Duca di Calabria e conte di Caserta. Don Pedro, quarantasettenne, va a rinnovare i rapporti di amicizia paterni col re Filippo VI che appena il mese scorso ha presenziato al battesimo della sua bambina Maria. Il saluto che noi inviamo a Don Carlo Maria così come a suo figlio Pedro è il vecchio grido dei napoletani: Viva ‘o Rre!

 

 

 

Autore: Angelo D’Ambra

Fonte foto: dalla rete

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Un pensiero su “In memoria di SAR Don Carlos Maria di Borbone Due Sicilie

  • 15 Ottobre 2015 in 15:31
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    Intanto un pensiero perl’Infante Don Carlos,che Dio lo tenga tra le Sue braccia!!! Sicuramente Don Pedro sarà il degno successore di suo padre,Capo della Real Casa delle Due Sicilie.Morto è il Re, viva il Re!!!!

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