Historia Regni

Portale di divulgazione storica

 

Il nuovo libro: I regni di Napoli e Sicilia nel XVI secolo. Dalla Battaglia di Cerignola alla Conquista del Portogallo

I regni di Napoli e Sicilia sono al centro del quarto quaderno di Historia Regni, pubblicato da D'Amico Editore nel 2019, contenente cinque saggi che fanno luce su aspetti chiave dell’intreccio tra Italia e Spagna nel Cinquecento. L’attenzione si focalizza...

I Savoia al fronte nella Grande Guerra

Nel corso della Prima Guerra Mondiale la real casa di Savoia fu attivamente presente al fronte, testimoniando a tutti i livelli il suo essere dinastia nazionale, pienamente partecipe delle complesse vicende che l’Italia affrontava e conscia del proprio compito di...

La Sicilia degli Austrias Mayores

Il saggio La Sicilia degli Austrias Mayores presente nel Quarto Quaderno di Historia Regni prende in esame vicende e protagonisti della Sicilia del Cinquecento, i fatti più significativi che riguardarono l’isola nel XVI secolo. E’ un arco temporale lungo, un secolo...

La leggenda nera degli Angioini

Pochi principi nella storia d'Italia condividono la generale antipatia che circonda colui che Dante caratterizzò, tra le altre cose, per il prominente naso: Carlo, primo re di Napoli e fondatore di una dinastia, quella angioina, sempre caratterizzata nella tradizione...

Ferdinando di Savoia, il Re di Sicilia che non fu mai

Nel turbinoso 1848, tra rivoluzioni e guerre, la Sicilia, che si era appena proclamata indipendente dal Regno delle Due Sicilie ebbe, per brevissimo tempo e solo virtualmente, un nuovo effimero Re, proveniente dal Piemonte oltre dieci anni prima che il sabaudo...

Diritto e storia delle repubbliche marinare di Ancona, Gaeta, Noli e Ragusa. Intervista ad Alfonso Mignone

L'avvocato Alfonso Mignone, esperto in diritto della navigazione e dei trasporti, autore del recente "Porto di Salerno. Una storia lunga dieci secoli", concentra parte della sua attenzione sulla storia del diritto marittimo. Lo ringraziamo per averci concesso questa...

Risorgimento e revisionismo. Intervista a Marco Vigna

Il dottor Marco Vigna è collaboratore di siti e testate giornalistiche nazionali a carattere storico, profondamente coinvolto nella divulgazione di approfondimenti risorgimentali. Lo ringraziamo per l’intervista che ci ha gentilmente concesso intrattenendosi con noi a...

Italiani di Croazia

Ringraziamo Giorgio Martinic, presidente dell'Associazione degli Italiani di Croazia, per l'intervista che ci ha gentilmente concesso raccontandoci un pò della vita e della situazione delle comunità italiane in Croazia. *** Qual è lo stato delle comunità italiane...

I tercios visti da vicino. Intervista ad Hugo A. Cañete

I tercios dominarono i campi d'Europa per più di un secolo e mezzo divenendo simbolo dell'impero spagnolo. Ne parliamo con lo studioso Hugo Álvaro Cañete autore di numerosi volumi di storia militare, tra i quali Los Tercios en el Mediterráneo, La guerra de Frisia, Los...

Il Meridione ed il mare. Intervista a Maria Sirago

Maria Sirago, ricercatrice e pubblicista, si occupa di storia marittima nei suoi vari aspetti. Tra i suoi studi ricordiamo quelli apprezzatissimi sul sistema portuale meridionale e sulla flotta meridionale in epoca spagnola, austriaca e borbonica. La ringraziamo per...

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L’Operazione Opera

L’Operazione Opera

Alla fine del 1970, a seguito dell’acquisto da parte degli irakeni di un reattore nucleare francese di classe "Osiride", i servizi segreti israeliani sospettarono che Saddam Hussein volesse dare inizio ad un programma militare per lo sviluppo di armi nucleari. Fu così...

Il Teatro Sociale di Este

Il Teatro Sociale di Este

Il poeta e drammaturgo scozzese John Home (1722 – 1808) ha, senza volerlo, legato il proprio nome a quello della città di Este. Il 30 settembre del 1824, infatti, al Teatro Sociale di Este era stata rappresentata la sua tragedia “L’assedio di Aquileia”, e purtroppo durante la rappresentazione il fuoco di alcune fiaccole dei figuranti si era propagato prima alle scenografie e poi alle strutture del teatro che venne completamente distrutto. leggi tutto…

L’esempio del Duca degli Abruzzi in Somalia

L’esempio del Duca degli Abruzzi in Somalia

Si definisce spesso (e giustamente) come “straccione” il colonialismo italiano in Africa. Il Villaggio del Duca degli Abruzzi nel Uebi Scebeli (Somalia), al contrario, fu un raro esempio di grande capacità organizzativa, logistica, tecnologica e di sensibilità verso le popolazioni indigene. Il personale era reclutato su base volontaria e il Duca interpellava sempre i capovillaggio, e i contratti venivano sottoscritti davanti al Residente. Si disponeva della migliore tecnologia dell’epoca sulla bonifica e sui sistemi irrigui. Nel Villaggio, oltre ai somali, diedero il loro contributo lavorativo anche eritrei e yemeniti, creando così un nucleo operaio – contadino multietnico e multireligioso. Il tutto grazie alle grandi capacità del Duca e ai denari degli investitori (tra cui la COMIT di Toeplitz) che investirono nella S.A.I.S. (Società Agricola Italo Somala) ingenti somme, sopportando il periodo iniziale di start up. Vista l’alternatività del modello del Villaggio rispetto agli schemi (brutali) del fascismo di De Vecchi (uno dei quadrumviri della marcia su Roma relegato in Somalia da Mussolini, dopo che negli scontri con gli operai a Torino nel 1920 erano stati uccisi alcuni lavoratori), il Duca fu comunque sempre molto cauto e faceva spesso visita al Ministro delle Colonie Federzoni, come ci documentano i Diari di quest’ultimo redatti nei primi mesi del 1927. leggi tutto…

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