Trentini ad Aspromonte

Trentini ad Aspromonte

Alle 4 del pomeriggio del 25 agosto del 1862, due piroscafi, l’Abbatucci ed il Dispaccio, approdarono sulla costa calabrese, a Pietro Falcone, tra Melito e Capo d’Armi, avviando lo sbarco di circa 2000 volontari al seguito di Garibaldi. Puntarono su Reggio Calabria, poi, confidando di aggirare il nemico, raggiunsero i monti. I volontari trentini che seguirono Garibaldi ad Aspromonte furono Ergisto Bezzi, Filippo Manci, Filippo Tranquillini, presenti sin dallo sbarco di Marsala, e poi Francesco Martini, che aveva combattuto a Milazzo, e Pietro Candelpergher. (altro…)

Brame austriache sul Ducato di Massa

Brame austriache sul Ducato di Massa

Coi figli di Carlo II Cybo Malaspina, si estinse il casato: Alberico III non ebbe prole, suo fratello Camillo divenne sacerdote e cardinale, Alderamo ebbe tre figlie femmine. Fu così che il trono ducale passò alla giovane Maria Teresa, figlia dell’ultimo duca, Alderamo, sotto la tutela della madre, Ricciarda Gonzaga, e dello zio cardinale. Fu così che si estinsero i Duchi di Massa della famiglia Cybo.

(altro…)
L’atto di nascita della Signoria dei Gonzaga

L’atto di nascita della Signoria dei Gonzaga

I cittadini di Mantova, nell’agosto del 1328, dopo un secolo e mezzo di libera repubblica, rinunciarono alle leggi comunali e s’affidarono ad un signore ghibellino proveniente da una ricca famiglia cittadina, Luigi Gonzaga. Spalleggiato da Cangrande della Scala, signore di Verona, il Gonzaga riuscì così definitivamente ad aver ragione dei Bonacolsi. Scipione Agnello Maffei riporta il documento con cui il Senato di Mantova deliberò sulla sua vita politica.

(altro…)
Lo sciopero dei preti di Ravenna del 679 d.C.

Lo sciopero dei preti di Ravenna del 679 d.C.

Nel 679 d.C. era arcivescovo di Ravenna, il bizantino Teodoro che s’era inimicato il clero diminuendone le entrate ed annullandone certi privilegi. Contro di lui, i preti organizzarono un vero e proprio sciopero astenendosi dai sacri uffici alla Vigilia di Natale di quell’anno, radunandosi nella Basilica di Classe. Ebbero successo perché riottennero rendite e dignità. Il singolare episodio è così descritto dal Muratori.

(altro…)
La strage della famiglia Cignoli

La strage della famiglia Cignoli

Tristemente nota, la strage della famiglia Cignoli ebbe luogo a Torricella Verzate, nell’Oltrepò Pavese, nel corso della Seconda Guerra d’Indipendenza. Solo perché sospettati di essere in combutta col nemico, una intera famiglia composta da 9 persone, semplici contadini, finì davanti al plotone d’esecuzione.

(altro…)