Il martirologio dei patrioti

Il martirologio dei patrioti

Il lungo percorso che portò alla nascita dell’Italia unita fu costellato di martiri che troppe volte finiamo col dimenticare. Questo martirologio di patrioti, adorno di vittime volontarie e ragazzi ispirati a più alti valori, resti ben saldo nella memoria del popolo italiano. (altro…)

La battaglia di Brescello

La battaglia di Brescello

Nei furenti anni d’incertezza politica che vedevano il territorio tra Venezia e Milano grandemente conteso e funestato dalle armate, il 20 maggio del 1427, si combatté la battaglia di Brescello, tra le truppe del Ducato di Milano e quelle della Repubblica di Venezia. Gli scontri, che rientrano nelle cosiddette “Guerre di Lombardia”, inseriti in un ampio scacchiere politico, erano mossi da celeberimi personaggi del loro tempo e rientrano in un panorama geografico molto più ampio. (altro…)

Il Fondaco dei Turchi

Il Fondaco dei Turchi

Nella lingua italiana corrente la parola “Turco” indica l’appartenenza ad un determinato gruppo etnico ma nel Veneto del XVII secolo la parola identificava piuttosto una persona di fede islamica… Quindi il cosiddetto “Fondaco dei Turchi” era in realtà destinato ad ospitare tutti quegli stranieri, di religione musulmana, che per motivi vari dovevano trattenersi per lunghi periodi a Venezia. (altro…)

Lo sbarco dei Mille e il ruolo di Rubattino

Lo sbarco dei Mille e il ruolo di Rubattino

In questi giorni (e precisamente il 4 maggio 2020) è incorso il 160esimo anniversario della partenza da Quarto dei Mille (che in realtà erano 1.084) a bordo di due piroscafi, di proprietà della Compagnia Rubattino, il Piemonte e il Lombardo. E proprio in questi giorni i Musei Garibaldini di Caprera hanno pubblicato un’edizione elettronica del libro di Giuseppe Bandi intitolato “I Mille: da Genova a Marsala”. Questo testo affronta la prima parte dell’impresa garibaldina. (altro…)

San Bernardo di Mentone

San Bernardo di Mentone

Il figlio di Riccardo, signore di Mentone, castello poco lontano da Annecy in Savoia, era giudizioso e di grande ingegno, aveva studiato a Parigi ed il padre progettava per lui un matrimonio politico che avrebbe rafforzato i domini del casato. La designata unione con Margherita di Miolans però non si fece mai: il giorno delle nozze, quel ragazzo si sedette ad un tavolo e lasciò una lettera per i suoi cari, poi, mentre la chiesa era gremita di invitati, lasciò andare una corda dal davanzale, si calò e fuggì. Di lui non si seppe più nulla. I Mentone disperarono per quella scomparsa e mancò poco che non scoppiasse una faida con i Miolans che si sentirono beffati dal mancato matrimonio. La giovane Margherita accettò però le ragioni del gesto del suo promesso sposo e, tolto il velo da sposa, finì i suoi giorni in un monastero col velo da suora. Il giovane scappato si chiamava Bernardo. (altro…)